15 MILIONI DI CHIAMATE CON LE SCHEDE INTERNAZIONALI

aprile 2017

Quindici milioni di telefonate partite in un anno dall’Italia verso il resto del mondo. Centoventicinque milioni di minuti spesi in saluti, chiacchierate, auguri, confidenze, litigi o dichiarazioni d’amore. Sempre con l’accortezza di comporre, prima del numero di chi si voleva chiamare, il codice di una scheda telefonica prepagata internazionale.

A fare i conti è l’Osservatorio Big Data di Clouditalia, azienda che da sola controlla il 60% del mercato delle schede utilizzate da immigrati, turisti e italiani con interessi o affetti all’estero. “Finora - spiega l’AD Marco Iannucci - abbiamo venduto oltre 100 milioni di “carte virtuali” e ogni giorno contiamo circa 6 mila nuovi acquirenti”.

Questo traffico telefonico nel 2016 si è diretto principalmente verso l’Europa (42%) e il Sud America (22%), seguiti Nord America (14%),Asia (10%) e, con quote pari merito ma residuali, Oceania e Africa (6%).

A guidare la classifica dei singoli Paesi più chiamati sono stati, nell’ordine, USA, Polonia, Australia e Argentina. I più chiacchieroni (in media 16 minuti a chiamata) risultano però gli islandesi, seguiti da peruviani (14) e argentini (12), mentre i più telegrafici sono i maliani, appena 2 minuti a chiamata. I polacchi sono invece quelli che spendono di più.

L’Osservatorio definisce Europa e Americhe i continenti “più romantici”, perchè a San Valentino le chiamate salgono del 30%. Ricorrenza tutt’altro che sentita tra gli asiatici, per i quali il 14 febbraio del 2016 le chiamate in uscita sono addirittura scese del 19%. Il dettaglio dei Paesi vede cubani, messicani e uruguaiani tra i più romanticoni, ma mai quanto gli Olandesi, che hanno fatto registrare un aumento del 113%.

Per la festa della mamma, seconda domenica di maggio, i più attaccati alla cornetta sono stati i cubani (+200%) e gli ecuadoriani (+161%). In generale, però, le ricorrenze che spingono di più a telefonare sono Natale (+110%), Capodanno (+90%) e Pasqua (+80%).

Infine, ecco rispuntare fuori le care e vecchie cabine telefoniche. È da lì che partono moltissime telefonate dirette in Africa e nello specifico verso la Nigeria, dove arrivano il 17% delle telefonate effettuate da cabina. Proprio dal Continente Nero, del resto, arrivano i flussi degli ultimi anni, e oltre la metà del traffico con schede prepagate torna in un ristretto gruppo di Paesi: Nigeria (25%), Eritrea (8%), Costa d’Avorio (5%), Senegal (4%), Libia (4%) e Sudan (4%).

Mixità

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